Gara deserta per il servizio ricovero a mantenimento randagi
La gara per il ricovero, la custodia e il mantenimento dei cani randagi si è conclusa senza aggiudicazione. Una procedura articolata in quattro lotti, due dedicati ai cani, uno ai gatti e uno alle catture extra canone, si deve rifare. La commissione, presieduta da Salvino Navarra, ha esaminato la documentazione dell’unico operatore economico che aveva presentato istanza. L’esito è stato negativo: mancava la cauzione provvisoria del 2%, requisito obbligatorio previsto dal Codice dei contratti pubblici. Senza fideiussione, l’offerta non poteva essere ammessa, lasciando scoperti i lotti 2 e 4. Più critica la situazione dei lotti principali, quelli relativi al mantenimento di 120 cani e alla cattura e custodia dei gatti: nessuna offerta è arrivata entro i termini. La gara è andata deserta e il Comune dovrà ripubblicare l’avviso, con tempi che inevitabilmente si allungano mentre il territorio continua a fare i conti con un fenomeno in crescita.
Le gare vanno deserte, i canili sono saturi, le associazioni lavorano spesso oltre le proprie possibilità.





