Di Giovanna lascia la Giunta: “Non posso più garantire le funzioni assegnate”
L’assessore si dimette e rivendica il lavoro svolto nel rispetto della legalità: “Una decisione che non nasce da un impulso, né da una circostanza improvvisa. Affonda le proprie radici in riflessioni lunghe, profonde e a tratti tormentate”
Onofrio Di Giovanna ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore del Comune di Santa Margherita di Belìce. La decisione, comunicata al sindaco Gaspare Viola e agli uffici comunali, arriva dopo “un’attenta e ponderata riflessione” e per condizioni che – scrive – non gli consentirebbero più di garantire il pieno esercizio delle deleghe. Di Giovanna ringrazia sindaco, Giunta e dipendenti per la collaborazione, sottolineando di lasciare “diverse e importanti azioni già avviate e in fase di ultimazione”. Rivendica il lavoro svolto “con responsabilità e nel rispetto della legalità, delle procedure e delle competenze”, mantenendo rapporti improntati alla correttezza istituzionale e umana. ella lettera afferma che “il tempo, il più giusto dei galantuomini”, chiarirà ciò che oggi appare controverso, ribadendo di aver agito sempre secondo coscienza e valori personali. Alla nota è allegata una relazione sulle attività realizzate e su quelle in corso, con l’auspicio che vengano portate a compimento dagli altri assessori. “Le mie dimissioni – dice Di Giovanna – non rinnegano il percorso che mi ha condotto fino a qui. Al contrario, rappresentano la scelta libera e consapevole di chi ritiene che, in determinati momenti della vita, occorra avere il coraggio di fermarsi, di guardarsi dentro e di prendere decisioni coerenti con sé stesso”. Di Giovanna, vicino al deputato regionale di Forza Italia Margherita La Rocca, non fa cenno alle scelte fatte dal sindaco Viola, che un paio di mesi fa ha aderito al movimento Controcorrente.





