Controcorrente Sciacca accelera. Le assenze di Brucculeri e Blò confermano la rottura ormai evidente

controrrente faro di sciacca riunione 06-2026

Nel nuovo incontro del gruppo saccense, piena sintonia con il percorso di Ismaele La Vardera. I due consiglieri comunali restano fuori dal progetto: il loro cammino in Controcorrente sembra essersi chiuso dopo pochi mesi.

Il Faro di Sciacca di Controcorrente continua a muoversi, mentre attorno qualcuno si è già fermato. Il gruppo locale ieri ha tenuto un nuovo incontro di confronto e programmazione, confermando un percorso politico che, passo dopo passo, si sta strutturando e radicando nel territorio. Un metodo che ricalca la linea impressa dal leader regionale Ismaele La Vardera, che negli ultimi mesi ha trasformato Controcorrente in un laboratorio politico dinamico, partecipato e in crescita. Il confronto ha toccato temi concreti: idee, progetti, iniziative e un’attenzione particolare al coinvolgimento dei giovani, considerati parte essenziale del rinnovamento che il movimento vuole portare avanti. L’obiettivo del Faro guidato da Giuseppe Gruppuso e Giovanni Di Vita è costruire una comunità politica che non si limiti a commentare ciò che accade, ma che produca visione e proposte per Sciacca e per la Sicilia. C’è anche un dato politico evidente: all’incontro non erano presenti i consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, che solo poco tempo fa avevano costituito un gruppo consiliare che fa riferimento a La Vardera. Un’assenza che non sorprende più nessuno e che conferma un fatto ormai chiaro: il loro percorso dentro Controcorrente si è sostanzialmente interrotto, dopo un avvio carico di aspettative e un rapido allontanamento dai momenti di confronto del gruppo. Anche l’idea di costituire un secondo Faro è tramontata. Mentre loro si defilano, il gruppo prosegue il suo cammino e annuncia nuovi appuntamenti nei prossimi mesi, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione, dare voce al territorio e consolidare una proposta politica coerente con la visione regionale del movimento.

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