Coltelli a scuola con facilità. A Marsala scolara tenta di minacciare una compagna. Bloccata dal bidello
Non solo libri ma anche coltelli. Con troppa facilità i coltelli fanno ingresso a scuola e diventano un’arma che sempre più spesso sono l’oggetto di cronache quotidiane, A Marsala una ragazzina di terza media che avrebbe minacciato una dodicenne
MARSALA– Poteva sfociare in grave conseguenza se un bidello non avesse bloccato una ragazzina di terza media entrata alla scuola media Vincenzo Pipitone, nel centro storico marsalese, con un coltello per minacciare una dodicenne. Il grave fatto sarebbe avvenuto nei bagni. La scuola ha chiamato i carabinieri e sono state contattate le famiglie delle due ragazze coinvolte. Per la dirigente scolastica, Mariella Parrinello, quanto accaduto «non si risole con la sospensione dalle lezioni. Questi ragazzi vanno aiutati», continua la dirigente, mentre alcuni docenti raccontano che la ragazza armata di coltello «mai aveva dato segnali di questo genere». Le indagini in corso mirano a costruire il gravissimo episodio e anche per individuare i motivi scatenanti il grave comportamento. La ragazza armata di coltello non avrebbe manifestato comportamenti tali da fare immaginare un episodio del genere. Un aspetto che pone interrogativi per comprendere quali fragilità possano aver generato il grave gesto. Sempre più frequente risalta il disagio psicologico degli adolescenti. Un disagio che, purtroppo, non emerge prima che emerga attraverso comportamenti improvvisi e violenti. Scuola e famiglia sono un duo che devono tenersi per mano costantemente con un dialogo più stretto e costante.





