CI RISIAMO: UFFICIO TURISTICO CHIUSO

Interrogazione di Simone Di Paola che parla di “garve disservizio”

Polemiche in vista per la chiusura nello scorso week end dell’ufficio turistico di Sciacca. Il disservizio ha provocato la reazione di numerosi turisti, i quali si sono trovati dinnanzi un portone chiuso e nessuna informazione utile per girare la città. A segnalare l’episodio è in un’interrogazione il consigliere comunale di maggioranza Simone Di Paola, che parla di “grave disservizio alla faccia della famigerata “vocazione turistica. E’ bizzarro – dice Di Paola – considerare Sciacca il terzo polo turistico, quando mancano perfino le condizioni più elementari per poter coltivare tali ambizioni di crescita e di sviluppo socio economico”.

Di Paola parla di grave deficienza che si aggiunge alla totale mancanza di conoscenza delle lingue straniere da parte del personale che, dovendo svolgere essenziali funzioni di “front office”, dovrebbe essere messo nelle condizioni di poter comunicare con chiunque ed in ogni situazione, conoscendo le nozioni basilari delle lingue straniere più frequentemente utilizzate all’estero. Di Paola chiede al sindaco quali iniziative questa amministrazione intende assumere per mettere l’ufficio turistico nelle condizioni di essere perfettamente funzionante ed agibile da parte dei visitatori italiani e stranieri, in qualsiasi periodo dell’anno, a maggior ragione nel periodo di massima affluenza turistica .

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