Celebrata a Seccagrande la cerimonia di sostituzione delle bandiere al Monumento ai Caduti del Mare dell’Angelika
Si è svolta Seccagrande di Ribera la cerimonia di sostituzione delle bandiere del Monumento ai Caduti del Mare, dedicato al veliero greco Angelika affondato nel 1906. Un momento di alta commozione e fratellanza che unisce le comunità del Mediterraneo
SECCAGRANDE DI RIBERA- La manifestazione, promossa dal Comune di Ribera, dal Lions Club e dal WWF Sicilia Area Mediterranea, ha visto il sostegno dell’associazione Seccagrande Sub. Il dottore Domenico Macaluso ha ricordato le dieci vittime del naufragio — di cui solo tre corpi trovarono sepoltura nel cimitero di Ribera — e la sua scoperta delle ancore nel 1978, che diede il via alla costruzione del monumento. Al suono della tromba del bersagliere Vincenzo Turano, sono state issate le bandiere di Grecia, Italia e Europa. Il vicesindaco di Ribera, Pierpaolo Alongi, ha espresso il grande valore formale e sostanziale dell’evento, affiancato dagli assessori Domizia Ferraro, Lucia Casimiro e Nicolò Inglese. Il Presidente del Lions Club di Ribera, Giuseppe Armenio, ha sottolineato la trasformazione del tragico naufragio in un simbolo di pace e unione tra i popoli. Il Presidente di Seccagrande Sub, Vito Gambino, ha voluto omaggiare l’impegno dei soci che negli anni ’90 recuperarono le ancore e il carico del relitto. All’evento hanno portato i propri saluti anche una rappresentanza della Tenenza dei Carabinieri di Ribera, il Guardia Marina Scoto (in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle), il maresciallo Girolamo Angileri (Associazione Nazionale Carabinieri) e il bersagliere Andrea De Castro (Associazione Nazionale Bersaglieri).
Significativo è stato l’intervento di Giuseppe Mazzotta (Segretario WWF e Presidente di Zona Lions), che ha evidenziato i legami di fratellanza e ha ringraziato il musicista Nino Macaluso per l’amplificazione. Mazzotta ha inoltre ricordato il dono di 200 copie di una stampa del monumento a firma dell’arch. Luisella Barberis, sua moglie, scomparsa più di tre anni fa, offerte agli amici greci in segno di riconoscenza.
Per rievocare i passaggi che hanno caratterizzato lo spirito che animò Ribera negli anni ’90 su questa vicenda è stato chiamato al microfono il giornalista Enzo Minio, e poi sono stati ricordati commossamente gli scomparsi Aldo Mastrodomenico, anima attiva del Seccagrande Sub Club, e Mariano Perricone, promotore di tante iniziative nel Distretto Scolastico di allora. Il profondo legame con la Grecia è stato rievocato anche da Nello Inglese, socio fondatore Lions, che negli anni ’90 partecipò al gemellaggio con il Lions Club di Mytilene (Lesbo), terra d’origine dei marinai caduti. Il dott. Macaluso ha infine annunciato che prossimamente si terrà una serata dedicata alla rievocazione storica del ritrovamento del relitto.





