Governance Poll 2026, Sicilia divisa: Schifani stabile, Tranchida ultimo, Basile vola

schifani con tranchida e basile 2026

Il sondaggio di Noto per il Sole 24 Ore fotografa un’isola a due velocità: Messina e Palermo recuperano consenso, Trapani precipita. Il presidente Schifani resta nella fascia medio‑bassa dei governatori.

La nuova edizione del Governance Poll 2026, il censimento annuale sul gradimento degli amministratori locali realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, consegna una Sicilia attraversata da contrasti netti, tra avanzamenti significativi e cadute altrettanto marcate. Sul versante regionale, Renato Schifani si colloca all’ottavo posto nella classifica nazionale dei governatori, con un gradimento del 56%, in linea con il presidente lucano Vito Bardi. Una posizione che lo conferma nella fascia medio‑bassa della graduatoria, in un Mezzogiorno che continua a inseguire le performance dei presidenti del Nord. La vera scossa arriva però dai Comuni, e in particolare dallo Stretto. Federico Basile, sindaco di Messina, registra l’incremento più forte d’Italia: dal 50% del 2025 balza al 62%, guadagnando 12 punti e scalando 68 posizioni fino al quinto posto nazionale. Un risultato che riporta un primo cittadino del profondo Sud ai vertici del ranking, sospinto da una sorta di “luna di miele bis”. A inizio anno Basile si era dimesso per la mancanza di sostegno in Consiglio, salvo poi imporsi al primo turno nelle elezioni di maggio con il 58,4% dei voti. Segnali di recupero anche a Palermo: Roberto Lagalla guadagna undici punti nell’ultimo anno e risale al 73° posto, allontanandosi dal fondo della classifica dove era scivolato nell’edizione precedente. All’estremo opposto, Trapani registra una nuova frenata: Giacomo Tranchida torna a indossare la “maglia nera”, ultimo posto assoluto tra i sindaci italiani, posizione già toccata nel 2024.

Nel resto dell’isola, il quadro è variegato:

  • Giuseppe Cassì (Ragusa) è 22° con un 56% di gradimento, in calo rispetto al 62,9% dell’elezione.
  • Walter Tesauro (Caltanissetta) si attesta al 63° posto con il 51,5%, sostanzialmente stabile rispetto al dato elettorale (52,9%).
  • Francesco Italia (Siracusa) scende al 68° posto con il 50%, contro il 55,4% dell’elezione.
  • Enrico Trantino (Catania) precipita all’89° posto con un 46%, lontano dal 66,1% ottenuto al momento del voto.

Il Governance Poll 2026 conferma dunque una Sicilia a due velocità: Messina e Palermo in recupero, Trapani in caduta, mentre la Regione resta su un livello di consenso intermedio. Una fotografia che riflette dinamiche politiche locali complesse e un rapporto tra amministratori e cittadini tutt’altro che uniforme.

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