Bonifacio porta a Fermo le “Vite parallele” di Kahlo e Monroe: un racconto di icone e fragilità
Accanto alle fotografie, il progetto espositivo include opere di Andy Warhol, Mimmo Rotella, Marco Nereo Rotelli, Omar Ronda, Marco Lodola, Danila Mancuso, Giuliano Grittini, Zang Hongmei e Xu De Qi
È stata inaugurata a Fermo, negli spazi di Palazzo dei Priori, la mostra fotografica “Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele”, un progetto espositivo che mette in relazione due figure simbolo del Novecento attraverso un racconto parallelo di arte, passioni, dolori e inquietudini. L’apertura ufficiale, sabato 27 giugno, si è svolta alla presenza del sindaco Alberto Scarfini, dell’assessore alla Cultura Micol Lanzidei, dei curatori Tanino Bonifacio, Alberto Rossetti e Carolina Dea, e del collezionista Vincenzo Sanfo. La cerimonia inaugurale ha animato Piazza del Popolo, dove un pubblico numeroso ha potuto accedere alle 120 opere fotografiche firmate da grandi maestri internazionali come Nickolas Muray, Leo Matiz, Sam Shaw ed Edward Weston. Il percorso, costruito in forma speculare, mette in dialogo le vite di Frida Kahlo e Marilyn Monroe, evidenziando come due donne provenienti da mondi lontanissimi abbiano condiviso una parabola segnata da fragilità intime e da una bellezza divenuta icona globale. La mostra suggerisce una lettura contemporanea della resilienza femminile: nonostante smarrimenti, conflitti interiori e sofferenze, l’arte resta lo strumento capace di generare rinascita. Accanto alle fotografie, il progetto espositivo include opere di Andy Warhol, Mimmo Rotella, Marco Nereo Rotelli, Omar Ronda, Marco Lodola, Danila Mancuso, Giuliano Grittini, Zang Hongmei e Xu De Qi. L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 2 novembre 2026.







