Sanità, svolta a sorpresa: la Regione promette 2.500 assunzioni a tempo indeterminato
Alla festa della Cgil Sicilia il confronto sulla crisi del sistema sanitario regionale. Al centro del dibattito l’annuncio dell’assessore Caruso
Le 2.500 nuove assunzioni nella sanità siciliana finiscono al centro del confronto politico e sindacale alla Festa della Cgil Sicilia, in corso ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo. Ad annunciarle è stato l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, intervenendo nel panel dedicato alla sanità. Secondo quanto riferito dall’esponente del governo regionale, il piano riguarderà il rafforzamento della medicina territoriale e dei servizi di prossimità, con contratti a tempo indeterminato resi possibili da un finanziamento che permette di superare i limiti di spesa delle piante organiche. Già la prossima settimana è previsto un confronto con le organizzazioni sindacali per definire modalità e destinazione delle nuove unità. L’annuncio è stato accolto con prudente apertura dalla Cgil Sicilia. Il segretario generale Alfio Mannino ha parlato di una risposta incoraggiante, pur sottolineando la necessità di verificare da quali graduatorie si attingerà e come il personale verrà distribuito sul territorio. Nel dibattito non sono mancate le criticità. Il responsabile della sanità della Cgil, Renato Costa, ha denunciato liste d’attesa, pronto soccorso sotto pressione e un sistema ancora troppo centrato sugli ospedali. Proprio per questo, le 2.500 assunzioni annunciate vengono considerate un passaggio decisivo per alleggerire le strutture ospedaliere e rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale, da anni indicata come uno dei principali punti deboli del sistema regionale.





