Bassetti: «Valutare rinvio delle lezioni in Sicilia per verificare le coperture vaccinali»
L’infettivologo: «Questione di sanità pubblica, non di polemica». Boom di somministrazioni dopo il decesso della bimba di 4 anni non vaccinata.
L’infettivologo Matteo Bassetti propone di valutare un breve rinvio dell’avvio delle lezioni, almeno nelle scuole primarie, per consentire alle autorità sanitarie di verificare con precisione lo stato vaccinale degli alunni e completare eventuali recuperi. «Non è una posizione contro qualcuno, ma una questione di prevenzione», scrive su X dopo la morte di Anna Rosa Bartolotta, la bambina di 4 anni non vaccinata deceduta per difterite a Palermo. Per Bassetti è necessario controllare «persona per persona» la reale somministrazione dei vaccini, evitando di basarsi su dati aggregati o autocertificazioni. In un post su Facebook il medico sottolinea anche la complessità diagnostica della difterite e difende l’operato dei colleghi palermitani, finiti sotto accusa da parte della famiglia della piccola, che ha denunciato presunte diagnosi errate e cure inadeguate. Intanto, nel capoluogo siciliano si registra una corsa alle vaccinazioni: nei centri dell’Asp le somministrazioni sono aumentate sensibilmente dopo il caso della bambina, che ha scosso l’opinione pubblica. Nella famiglia di Anna Rosa è stata avviata una profilassi mirata per tracciare la presenza del batterio, già riscontrato in un cuginetto vaccinato e ricoverato in condizioni stabili.





