Difterite: boom di vaccinazioni dopo la morte della piccola Anna Rosa. Domani l’autopsia
Somministrazioni in aumento del 70% nei bambini e oltre il 200% negli adulti. Attesa per l’autopsia mentre i genitori denunciano i medici
A Palermo si registra una corsa senza precedenti alle vaccinazioni dopo il decesso di Anna Rosa Bartolotta, la bimba di quattro anni morta all’Ospedale dei Bambini per difterite. Nei nove centri dell’Asp, le somministrazioni del siero esavalente pediatrico sono aumentate del 70% rispetto alla stessa giornata del 2025: 190 dosi contro 112. Ancora più marcato il dato relativo ai richiami negli adulti con il vaccino dTaP, cresciuti del 211% in sole ventiquattr’ore, passando da 17 a 53 dosi. Intanto cresce l’attesa per l’autopsia, che verrà eseguita domani all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo per chiarire cause e dinamiche cliniche del decesso. La famiglia ha nominato come consulente di parte il professor Maurizio Municinò, specialista in Medicina legale, igiene e prevenzione. Nelle ultime ore è emersa anche la notizia della denuncia presentata dai genitori della bambina nei confronti dei medici che l’hanno presa in cura nei tre ospedali palermitani dove è stata ricoverata. I genitori, a loro volta indagati dalla Procura, sostengono che la piccola sia stata vittima di diagnosi errate e cure inadeguate, e ritengono che la mancata vaccinazione non sia stata la causa determinante della morte o comunque non l’elemento decisivo della vicenda. La città resta scossa, mentre la magistratura e gli specialisti lavorano per ricostruire con precisione ogni passaggio clinico.





