In contrada Bordea tante criticità: al buio da mesi, perdite idriche e manto stradale dissestato
Sono tante le criticità che interessano la contrada Bordea, popolata da centinaia di famiglie. Una lunga lista segnalata dai residenti e che i consiglieri comunali Lorenzo Maglienti e Paolo Mandracchio hanno evidenziato in una interrogazione indirizzata all’Amministrazione comunale
SCIACCA- Quartiere che vai, criticità che trovi. E quelle della contrada Bordea sono diverse e sono oggetto di segnalazioni da parte dei residenti. Criticità che i consiglieri comunali Maglienti e Mandracchia hanno colto e indirizzato all’Amministrazione comunale con una interrogazione. L’avvio, nei giorni scorsi, dei lavori di messa in sicurezza di un tratto della strada di Contrada Bordea, da anni franato, è una goccia di acqua rispetto ai pericoli segnalati dai residenti. La
contrada continua a versare in una condizione di grave carenza di servizi e di manutenzione e i residenti denunciano un progressivo peggioramento della qualità della vita e delle condizioni di sicurezza. L’impianto di pubblica illuminazione risulta spento ormai da diversi mesi, lasciando interi tratti della contrada completamente al buio, con evidenti rischi per la sicurezza di cittadini e automobilisti. I residenti riferiscono che il mancato funzionamento sarebbe riconducibile a presunti conflitti tra l’impianto di illuminazione e i contatori delle abitazioni, circostanza che, se confermata, evidenzierebbe una problematica tecnica mai definitivamente risolta. La rete idrica presenta numerose perdite che determinano un continuo spreco di acqua potabile, fenomeno ancora più grave in un periodo in cui la gestione della risorsa idrica impone particolare attenzione. I residenti soffrono le conseguenze di turnazioni di erogazione dell’acqua più lunghi rispetto ad altre contrade del territorio comunale. La viabilità interna versa in condizioni di forte degrado, con un manto stradale dissestato che rende difficoltosa e pericolosa la circolazione di veicoli e pedoni. Nelle immediate vicinanze dell’Oleificio Bono è presente un’ulteriore frana, transennata ormai da diversi anni, senza che sia stato ancora eseguito un intervento definitivo di messa in sicurezza. Nell’interrogazione, Maglienti e Mandracchia chiedono quali siano le cause del mancato funzionamento dell’impianto di pubblica illuminazione e quali interventi urgenti si intendano porre in essere per ripristinarlo definitivamente; se siano state eseguite verifiche tecniche sulle segnalazioni dei residenti riguardanti le presunte interferenze tra l’impianto di illuminazione pubblica e i contatori delle abitazioni e quali siano stati gli esiti delle stesse; quali interventi siano programmati per eliminare le numerose perdite della rete idrica presenti nella contrada; per quale motivo la turnazione dell’erogazione idrica risulti diversa rispetto ad altre contrade e se l’Amministrazione intenda rivederne la programmazione al fine di evitare inutili sprechi di acqua potabile; se l’Amministrazione sia a conoscenza della presenza della frana situata di fronte all’Oleificio Bono; quali ulteriori interventi l’Amministrazione intenda programmare per restituire ai residenti della Contrada Bordea servizi essenziali efficienti e condizioni di sicurezza e decoro compatibili con il diritto dei cittadini a non essere considerati residenti di una zona di serie B.





