Monte Kronio, il benvenuto è la sporcizia
La denuncia di un frate del Santuario di San Calogero riaccende l’attenzione sul degrado dell’area naturale e sull’assenza di programmazione estiva.
Chi arriva al Santuario di Monte Kronio riceve un messaggio chiaro, da giorni sempre uguale: sporcizia ovunque, cestini insufficienti, aree dichiarate riserve naturali lasciate all’abbandono. A segnalarlo è Fra Giuseppe, uno dei frati della Basilica di San Calogero, che ogni mattina accoglie pellegrini e visitatori. “Ringrazio chi ha individuato i cestini mostrando attenzione all’ambiente. E poi forse non esiste un programma estivo per il Monte Kronio?”, scrive il religioso sui social, trasformando un disagio quotidiano in una denuncia pubblica.
Il richiamo riguarda un luogo che custodisce un patrimonio storico e naturalistico unico: dalle Stufe Vaporose, frequentate fin dall’antichità, al Santuario sorto tra XVII e XVIII secolo, meta di pellegrinaggi e simbolo identitario della comunità saccense. Un’area che, secondo la denuncia, oggi appare priva di manutenzione ordinaria e di una programmazione capace di valorizzarla durante la stagione estiva. La segnalazione riapre il tema della gestione del sito: decoro, tutela ambientale e pianificazione degli eventi restano nodi irrisolti, mentre il Monte continua ad accogliere visitatori con un biglietto da visita che non rende giustizia alla sua storia.





