Condannati per violenza sessuale il pesista olimpico Antonino Pizzolato e tre agrigentini
Sentenza del Tribunale di Trapani sui fatti del luglio 2022: pene a 5 anni e 4 mesi. La difesa annuncia appello.
Il Tribunale di Trapani ha emesso una condanna in primo grado nei confronti di quattro imputati accusati di violenza sessuale per un episodio avvenuto nel luglio 2022 in una casa vacanze della città. Tra i riconosciuti colpevoli figura Antonino Pizzolato, atleta originario del Trapanese e medaglia di bronzo nel sollevamento pesi alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024. Il collegio giudicante, presieduto da Franco Messina, ha inflitto a ciascuno degli imputati una pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione. Oltre a Pizzolato, sono stati condannati Davide Lupo e Stefano Mongiovì, entrambi di Ribera, e Claudio Tutino di Cattolica Eraclea. Secondo l’accusa, l’episodio sarebbe maturato al termine di una serata trascorsa da una giovane turista finlandese, poi costituitasi parte civile, insieme alle amiche e al gruppo degli imputati. La donna denunciò i fatti ai carabinieri la mattina successiva. In aula, la Procura ha sostenuto che non fosse emerso alcun elemento in grado di comprovare un consenso da parte della presunta vittima. Il pubblico ministero aveva chiesto per tutti una condanna a dieci anni. Le difese hanno invece proposto una versione alternativa dei fatti, contestando l’impianto accusatorio e hanno già annunciato il ricorso in appello.





