La Regione soccorre AICA: 2 mln di euro per scongiurare l’incubo della sete in piena stagione turistica
Un intervento straordinario da due milioni di euro, per evitare una nuova emergenza idrica nel pieno della stagione turistica. Su input del governatore Schifani, la Regione si prepara ad aprire un paracadute per AICA per consentire il pagamento dei maggiori costi legati all’approvvigionamento d’acqua e garantire le forniture nei mesi estivi
PALERMO- La misura, che dovrebbe essere approvata nella prima seduta utile di giunta per poi approdare all’Ars. La decisione del Presidente della Regione arriva dopo settimane di tensioni tra AICA e Siciliacque, col rischio concreto di una riduzione delle risorse per i Comuni agrigentini proprio alla vigilia dell’estate. Come si ricorda, alla fine di maggio Siciliacque aveva annunciato la diminuzione delle forniture ad Aica, sostenendo che il gestore stesse versando circa 800 mila euro al mese nell’ambito del piano di rientro dal debito accumulato e che, di conseguenza, sarebbero stati garantiti soltanto i volumi corrispondenti alle somme effettivamente pagate.
Tale decisione aveva creato l’allarme tra amministratori locali e operatori economici. Era intervenuto l’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni, riunendo le parti attorno a un tavolo e chiedendo un’intesa che salvaguardasse i diritti dei cittadini. La mediazione aveva prodotto la disponibilità di Siciliacque a garantire un incremento di 60 litri al secondo per il mese di giugno, lasciando però aperta la partita per i mesi successivi. Per scongiurare una crisi idrica in piena estate, la Regione interviene direttamente sul piano economico per scongiurare «pregiudizi per la salute e l’ordine pubblico e assicurare la continuità del servizio idrico integrato». Il provvedimento riconosce le difficoltà strutturali di Aica. L’azienda consortile è alle prese con una riscossione insufficiente delle bollette, con elevati livelli di morosità e con i mancati pagamenti da parte di alcuni Comuni soci. Ecco, dunque, che l’assessorato regionale dell’Energia eroga un contributo straordinario di un milione di euro, vincolato esclusivamente alla copertura dei maggiori costi per l’incremento delle forniture durante l’estate. Un secondo milione di euro sarà destinato all’Assemblea territoriale idrica per finanziare la sostituzione e l’installazione di nuovi contatori. L’obiettivo è migliorare la misurazione dei consumi, contrastare le dispersioni amministrative e aumentare la capacità di riscossione delle tariffe.





