Lavoro irregolare e sicurezza: due imprenditori denunciati tra Caltabellotta e Menfi
Controlli dei carabinieri in due aziende agricole: tre braccianti irregolari scoperti e sanzioni per 15 mila euro.
Controlli mirati dei carabinieri in un’azienda agricola di Caltabellotta e in un terreno a Menfi per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare il fenomeno del caporalato. Al termine dell’ispezione, i militari hanno denunciato due imprenditori: un ottantenne, titolare dell’azienda, e un sessantenne, proprietario del fondo agricolo. Nel corso delle verifiche sono stati individuati tre braccianti agricoli assunti irregolarmente, circostanza che ha fatto scattare sanzioni per un totale di 15 mila euro. Le contestazioni mosse ai due imprenditori riguardano la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, l’assenza del medico competente, la mancata redazione del Documento di valutazione dei rischi (Dvr) e la mancata designazione degli addetti alla gestione delle emergenze, antincendio e primo soccorso. Un quadro che conferma l’attenzione dell’Arma sul fronte della sicurezza e della tutela dei lavoratori agricoli, in un territorio dove il lavoro stagionale resta particolarmente esposto a irregolarità e sfruttamento.





