“Non abbiamo bisogno di un sindaco influencer”: Milioti e Bellanca accendono confronto politico
I due DC attaccano la giunta: «Propaganda mascherata da comunicazione istituzionale. I risultati? Merito del centrodestra regionale».
«Non abbiamo bisogno di un sindaco influencer». Parte da qui l’affondo del segretario cittadino Giuseppe Milioti e del consigliere comunale Filippo Bellanca, che accusano l’amministrazione di trasformare ogni annuncio in un video autopromozionale. Secondo i due esponenti, ciò che viene presentato come frutto dell’azione del sindaco sarebbe in realtà il risultato di programmazioni, finanziamenti e decisioni del Governo regionale di centrodestra. Milioti e Bellanca parlano di una «campagna elettorale permanente» costruita su opere come il Ponte Cansalamone, le Terme e altri interventi che l’amministrazione rivendica come propri. «Dire continuamente “abbiamo fatto” e “abbiamo portato a casa il risultato” significa raccontare una realtà che non corrisponde ai fatti», affermano, sottolineando che l’accelerazione su molte opere sarebbe merito delle forze politiche locali di centrodestra che hanno incalzato il governo regionale. I due scaldano il clima politico locale e c’è da immaginare che i prossimi 12 mesi saranno molto infuocati. E puntano il dito contro quella che definiscono «propaganda costruita sulla confusione tra chi finanzia, chi decide e chi semplicemente si mette davanti alla telecamera». E rilanciano che dopo anni di amministrazione, sarebbe necessario indicare quali opere portino davvero la firma della giunta. «A forza di intestarsi il lavoro degli altri – concludono -si finisce per certificare la propria inconsistenza politico-amministrativa». La chiusura è un colpo diretto: «La città non ha bisogno di un sindaco influencer, ma di un sindaco che governi, produca risultati concreti e riconosca i meriti di chi ha realmente reso possibili determinate opere: il centrodestra».





