Il buen retiro saccense di Schifani tra buon cibo e sbirciatina alle terme
Il presidente della Regione, Renato Schifani, è a Sciacca a gustarsi qualche giorno di relax. Un buen retiro con le fibrillazioni della sua maggioranza e il voto del ballottaggio di Agrigento
SCIACCA- Un meritato riposo da parte del Presidente della Regione che vive un periodo caratterizzato dagli scossoni che provengono dalla sua maggioranza. Una maggioranza che si sfilaccia e che in Parlamento siciliano spesso impallina il governo. Ma c’è anche il disastro di Agrigento dove il centrodestra, dunque i suoi alleati, è diviso e, molto probabilmente, perderà il governo della città. Un disastro politico che, quasi certamente, avrà riverberi, dopo l’esito del ballottaggio, sulla tenuta del governo regionale. Intanto, si gode il buen retiro nella città che dovrebbe riservargli un affetto elettorale nella prossima primavera con le elezioni regionali. La chiusura delle Terme di Sciacca porta la firma del governo centrosinistra di Crocetta. Poi l’infruttuosità del governo Musumeci e i bandi per l’affidamento della gestione delle Terme di Sciacca andati deserti. Errori dopo errori. Con Schifani, è giusto dare a Cesare ciò che è suo, la striscia negativa è cambiata, almento in quella procedurale. La manifestazione di interesse è stata ossequiata e sulla scorta del progetto di Saturnia Terme Spa la Regione si avvia alla pubblicazione del bando aperto a livello europe. Ad oggi è stato scelto un progetto di rilancio non un gestore. Ma la vicenda si è complicata ugualmente a causa della richiesta di accesso agli atti da parte della Massinelli Partners il cui progetto è stato escluso.
Oggi c’è un riconoscimento ampio sull’impegno profuso del Presidente della Regione, Renato Schifani, a prescindere dal coloro politico. Ma il riconoscimento in questa città non è una pratica diffusa. Non rimane che aspettare le prossime elezioni per comprendere se all’impegno profuso riflette un apprezzamento elettorae.
Schifani, intanto, dà una sbirciatina alle Terme e si rende conto in che degrado e abbandono si trovano. Vederle da vicino fa un nefasto effetto. Stasera era in centro cittadino, pronto per gustare una deliziosa cena in una nota hostaria. Qualche giorno di relax in un paesaggio paradisiaco, lontano dal “fuoco amico”, dai mal di pancia costanti degli alleati, dalla strategie politiche agrigentini degni di un psicodramma, gustando ottimo cibo, servirà al Presidente Schifani a rigenerarsi, Cosa, in verità, ardua.





