Premio Aurora, una festa di solidarietà e inclusione all’istituto “Mariano Rossi”
L’ottava edizione celebra sport, altruismo e l’impegno quotidiano dei più giovani
Emozioni forti e grande partecipazione per la cerimonia conclusiva del Premio Aurora, che ieri pomeriggio ha riunito studenti, docenti, famiglie e l’intera comunità scolastica dell’istituto comprensivo a indirizzo musicale “Mariano Rossi” di Sciacca. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a trasformarsi in un momento di condivisione e crescita collettiva. Il premio, nato dalla volontà dei genitori di Aurora, Daniela Campione e Ciro Pinelli, e giunto ormai alla sua ottava edizione, mantiene intatto il suo obiettivo originario: riconoscere e valorizzare i comportamenti positivi, promuovendo nei ragazzi senso di responsabilità, altruismo e attenzione verso gli altri. Un’eredità educativa che continua a lasciare un segno profondo nella scuola e nella città. A distinguersi come “fuoriclasse di solidarietà” sono stati quest’anno Karola Mustacchia, Angelo Atria e Arianna La Rocca, insieme all’intera classe I F, composta da Maria Basile, Rebecca Battistini, Maria Vittoria Buscarnera, Gabriele Cangemi, Francesco La Gaipa, Youssef Vito Montalbano, Erika Palumbo, Beatrice Puleo, Martina Pusateri ed Eduardo Sortino. Un gruppo di giovani che, con gesti concreti e quotidiani, ha saputo incarnare i valori che il Premio Aurora intende diffondere. L’edizione 2026 è stata dedicata al tema “Sport e inclusività”, un binomio che racconta perfettamente la capacità dello sport di abbattere barriere e creare comunità. Ospiti d’onore i Leoni Sicani, la squadra di hockey su carrozzina che rappresenta un orgoglio sportivo e umano per tutto il territorio. La loro presenza ha offerto ai ragazzi un esempio tangibile di determinazione, impegno e spirito di squadra. A rendere ancora più speciale la giornata, le esibizioni del coro e dell’ensemble musicale dell’istituto, che hanno trasformato la cerimonia in una vera festa dell’inclusione, della solidarietà e del ricordo. Un momento che, come ogni anno, rinnova il messaggio più autentico del Premio Aurora: educare al bene attraverso il riconoscimento del valore degli altri.





