Rottamazione tributi a Sciacca: si può presentare domanda entro il 31 luglio

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Definizione agevolata su Tari, Tasi e Imu: si paga solo il capitale, senza sanzioni né interessi. Il Comune punta a recuperare 18 milioni su 26

Il Comune di Sciacca vanta crediti da tributi per circa 26 milioni di euro. Il regolamento della definizione agevolata, approvato ieri sera nel corso del Consiglio comunale, dà il via e punta ad incassarne 18. La definizione agevolata cancellerebbe infatti 8 milioni di sanzioni e interessi, già oggetto, in quanto tali, di stralcio dal bilancio comunale. E’ giusto ossservare che gran parte di questi crediti sono considerati, da diversi anni, di dubbia esigibilità. Rientrano nella definizione agevolata i tributi municipali, Tari, Tasi e Imu. Fuori da questa possibilità le multe per violazione al codice della strada, perché già diventate ruoli dell’Agenzia delle entrate.
Si tratta di una opportunità, da parte dei contribuenti morosi, di azzerare i propri debiti neio confronti del Comune pagando il capitale senza interessi e sanzioni. “Questo regolamento ci permette di confermare gli equilibri di bilancio”, ha detto l’assessore Termine. Le domande per potere accedere alla rottamazione vanno presentate entro il 31 luglio.
Il presidente della commissione consiliare Bilancio e Finanze Filippo Bellanca, esprimendo soddisfazione per il via libera alla rottamazione quinquies, ha invitato l’amministrazione alla massima divulgazione di questo regolamento, per farlo sapere a quanti più contribuenti possibili. Ha invitato i cittadini a rivolgersi a professionisti e Caf il consigliere Calogero Bono. Il quale ha voluto precisare che quello che si stava approvando ieri sera non era un condono.