Sciacca ridisegna la mappa delle farmacie: restano in 12 ma possono trasferirsi anche nelle zone periferiche
Approvato il piano che riperimetra le 12 sedi esistenti, ampliando le aree di influenza e aprendo alla possibilità di future delocalizzazioni nelle zone oggi prive di servizio.
Il Consiglio comunale di Sciacca in una delle precedenti sedute ha approvato all’unanimità la nuova pianta organica delle farmacie, un atto atteso da anni e sollecitato anche dalla Regione. La delibera, votata nella seduta del 9 aprile, non modifica il numero complessivo delle sedi — che restano 12 — ma ridisegna in modo significativo le circoscrizioni farmaceutiche, aggiornandole ai parametri demografici e alle esigenze urbanistiche attuali. La riperimetrazione, amplia le aree di influenza soprattutto nelle zone periferiche, consentendo alle farmacie, qualora lo richiedessero, di spostarsi in quartieri oggi privi di presidio, come San Marco e altre aree esterne. L’obiettivo è garantire equità territoriale e una distribuzione più razionale del servizio, offrendo ai cittadini una maggiore accessibilità. Il piano è stato redatto dall’architetto Rosario Sgrò, incaricato dal Comune per sopperire alla carenza di personale tecnico interno. Il lavoro è corredato da tavole cartografiche dettagliate e ha ottenuto i pareri favorevoli dell’ASP di Agrigento e dell’Ordine dei Farmacisti.





