Agrigento, candidati musulmani in lista: esplode la polemica elettorale
Attacchi social contro due aspiranti consiglieri di fede islamica nelle liste civiche di Di Rosa. L’opposizione identitaria insorge, mentre i candidati rivendicano integrazione e rappresentanza.
Ad Agrigento la campagna elettorale si accende attorno ai “santini” di due candidati di fede musulmana presenti nelle liste civiche che sostengono Giuseppe Di Rosa. Lo scrive oggi LA SICILIA in un articolo di Gioacchino Schicchi. L’imprenditore marocchino Adnane Khezar e Carmela Lombardi, napoletana convertita all’Islam, hanno attirato critiche e ostilità sui social, dove alcuni utenti contestano la loro presenza in lista. Tra le voci più dure compaiono esponenti locali vicini al movimento che sostiene posizioni molto rigide sull’immigrazione, contrari all’ingresso di candidati musulmani in Consiglio comunale. Di Rosa rivendica invece la scelta come segnale di integrazione e partecipazione civica. Lombardi, che nel facsimile elettorale compare con hijab e un messaggio bilingue, spiega di essersi candidata per dare rappresentanza a una comunità che ritiene ancora poco ascoltata. Pur parlando di integrazione, sostiene posizioni molto nette su chi arriva in Italia “per danneggiare il Paese”. Nel suo messaggio elettorale richiama anche valori religiosi legati al rispetto dell’ambiente e della città. Una vicenda che intreccia identità, fede e politica locale, mostrando come il tema della convivenza continui a essere terreno di tensione nel dibattito pubblico agrigentino.





