Naufragio a Lampedusa: un bimbo disperso, salvati 64 migranti

guardia costiera LAMPEDUSA

La barca partita da Sfax è affondata a poche miglia dall’isola. Ricerche in corso per un bambino di 2-3 anni sfuggito dalle braccia della madre

Una barca con migranti è naufragata nel tardo pomeriggio di ieri al largo di Lampedusa. Un bambino originario della Sierra Leone risulta disperso. La Guardia costiera, con la motovedetta Cp327, ha tratto in salvo 64 persone: tra loro 14 donne e 10 minori. Il natante, lungo circa nove metri e partito da Sfax venerdì sera, imbarcava acqua da tempo ed era già parzialmente affondato quando i soccorritori lo hanno raggiunto. Tutti i migranti sono finiti in mare. La madre del piccolo, caduta in acqua insieme agli altri, ha raccontato che il figlio le è scivolato dalle braccia nel caos del naufragio. Di lui, nonostante le ricerche immediate, nessuna traccia. Le operazioni proseguono con la motovedetta Cp271 e il velivolo Manta. A bordo della “carretta” viaggiavano persone provenienti da Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Guinea e Sierra Leone. All’hotspot di Lampedusa sono in corso le audizioni dei superstiti: alcuni ivoriani riferiscono di aver pagato 300 euro per la traversata e di voler restare in Italia.