Direzione regionale Pd: “Campo progressista unito. E De Luca un interlocutore”

Rizzo Barbagallo Li Calzi Bufalino

Il segretario regionale Antony Barbagallo ha aggiunto che per le prossime elezioni regionali il metodo di scelta del candidato sarà quello delle primarie”

La direzione regionale del Pd siciliano si è riunita a Niscemi per testimoniare la vicinanza di tutto il partito, dei suoi dirigenti alla comunità niscemese. Il segretario regionale Salvatore Barbagallo ne ha approfittato anche per fare il punto sulla situazione politica regionale e le elezioni amministrative. “In questi mesi il PD si è fatto promotore a livello regionale – -a detto – di riunire le forze politiche del centrosinistra, del campo progressista. Abbiamo iniziato – ha proseguito – a discutere sulle prossime elezioni amministrative. E con grande forza di volontà siamo riusciti a a definire una coalizione che si presenterà compatta nei 5 comuni più popolosi al voto cioè Messina, Marsala, Agrigento, Augusta e Termini”. Ha poi aggiunto che in ambito regionale, nell’ottica di costruire un’alleanza sempre più larga, “si continua a ritenere Sud chiama nord un interlocutore. Sia perchè sta dimostrando di fare vera opposizione a Schifani e sia perchè – ha aggiunto – ci sono alcune realtà territoriali che, anche in queste ore, come Ispica, stanno lavorando a possibili intese come accaduto in passato a Carlentini e Licata”. “Il Pd è – ha affermato – il baricentro della coalizione del campo progressista. In vista delle elezioni regionali e politiche siamo chiamati a definire sempre di più i contorni della coalizione, che devono caratterizzarsi per la discontinuità nelle idee e nelle proposte di governo. Definito il perimetro conterà il metodo di scelta del candidato presidente che – ha concluso – va condiviso con tutta la coalizione. Ribadisco che noi siamo il PD. E che il primo metodo di scelta che abbiamo nello statuto è quello delle primarie”.