Carnevale di Sciacca: mozione contro la proroga a Futuris

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Brucculeri e Blò chiedono una nuova gara: “Modello economico oggi squilibrato, la città merita trasparenza e un evento davvero suo”

Il Carnevale di Sciacca torna al centro del dibattito politico con una mozione urgente firmata dai consiglieri Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, che chiedono alla Giunta di non prorogare l’attuale concessione per l’organizzazione della manifestazione. Secondo i proponenti, il modello economico vigente sarebbe sbilanciato a favore dell’attuale concessionario, la Futuris: il Comune sostiene i costi essenziali, concede gratuitamente spazi e aree strategiche, mentre l’organizzatore trattiene la maggior parte dei ricavi da biglietti, sponsor e stand, senza agevolazioni per i residenti. La mozione propone di avviare una nuova gara pubblica, più equa e competitiva, che permetta di rivedere integralmente la gestione economica: più ricavi al Comune, un canone fisso, partecipazione agli introiti pubblicitari e un sistema di ticket differenziato tra residenti e turisti. Centrale anche la richiesta di maggiore trasparenza, obblighi di rendicontazione e un coinvolgimento reale delle associazioni culturali e dei gruppi costruttori. L’obiettivo dichiarato è restituire al Carnevale sostenibilità, identità e un rapporto più forte con la comunità, in un momento in cui molti cittadini chiedono anche il ritorno della festa nel centro storico, cuore simbolico della tradizione saccense.