XII Premio “La campana di Burgio” tra memoria, bellezza e luce
Risuonano le voci di Carmelo Sardo, Donata Agnello e Fabio Ingrassia. L’evento è in programma il 19 luglio
Torna a Burgio il XII Premio culturale “La campana di Burgio”, l’appuntamento promosso dal Comune e dall’associazione “Centro di Cultura Salvatore Zuppardo” che quest’anno sceglie di premiare tre percorsi capaci di guardare alla Sicilia con occhi nuovi. Il chiostro della Chiesa dei Cappuccini di Burgio, il prossimo domenica 19 luglio, alle ore 21, ospiterà un intreccio di storie profonde. Quella di Carmelo Sardo, firma storica del Tg5 e narratore sensibile che, con il suo ultimo libro “L’ultima estate di un uomo perbene”, ha ridato voce e dignità alla memoria di Giuseppe Tragna, vittima innocente di mafia. Accanto a lui, il premio celebra il ventennale impegno di Donata Agnello, direttrice responsabile di I Love Sicilia, che ha saputo trasformare il giornalismo in un osservatorio privilegiato sulla bellezza e l’innovazione dell’isola, unendo all’informazione una costante missione sociale. Infine, lo stupore della Sand Art di Fabio Ingrassia: l’artista marsalese che, tra sabbia e luce, traduce le emozioni in un linguaggio universale, portando il suo impegno civile dai grandi palcoscenici internazionali fino al cuore del grande pubblico televisivo.
“Questo premio non è una semplice consegna di riconoscimenti, ma un rito che rinnova l’identità del nostro borgo – commenta il sindaco Vincenzo Galifi -. Con le sue campane, Burgio parla al mondo, e quest’anno lo fa attraverso il coraggio della verità di Sardo, la visione luminosa di Agnello e l’incanto artistico di Ingrassia. Ospitarli significa confermare che la cultura è l’unica vera bussola per orientare il futuro della nostra comunità, rendendo il nostro paese un ponte tra le nostre radici secolari e il talento che oggi onora la Sicilia”. “Abbiamo cercato un filo rosso che legasse il rigore della cronaca alla magia dell’arte visiva. Sardo, Agnello e Ingrassia sono tre narratori che, pur usando alfabeti diversi, condividono un’urgenza comune: raccontare l’autenticità dell’uomo e del territorio”, dice il presidente della giuria Andrea Cassisi. “Il premio vuole valorizzare proprio questa capacità di non restare in superfici – aggiunge – di scavare nella memoria e nella bellezza per restituirci una visione dell’Isola che eccelle e che sa emozionare. Celebriamo a Burgio la forza della parola e dell’immagine come strumenti di riscatto”. In giuria, assieme a Cassisi (Avvenire) e al sindaco Galifi, anche i giornalisti Alan David Scifo (la Repubblica) e Michele Ruvolo. Condurrà il giornalista Giuseppe Recca.





