Verdura: nuovo sit in degli agricoltori. “Costi alle stelle redditi zero”
Ennesima protesta questa mattina sulla statale 115. Trattori e striscioni per denunciare una vertenza senza risposte. Presenti anche diversi sindaci del territorio a sostegno della categoria
Ennesimo sit-in di protesta degli agricoltori del territorio questa mattina in località Verdura, sulla statale 115.Trattori ai bordi della carreggiata, striscioni e tanta rabbia. L’obiettivo, dicono gli organizzatori, è uno solo: mantenere accesi i riflettori su una vertenza che sembra non trovare mai soluzioni concrete e che sta mettendo in ginocchio un intero comparto. Al centro della protesta resta la problematica più urgente e ormai non più rinviabile: i costi di produzione altissimi a fronte di un ritorno economico sempre più basso. Gasolio agricolo alle stelle, prezzi dei concimi e dei fitofarmaci raddoppiati, costi per l’irrigazione insostenibili, mentre il prezzo di vendita di ortaggi, frutta e cereali rimane inchiodato o addirittura in calo, schiacciato dalla grande distribuzione e dalla concorrenza sleale.”Non riusciamo più a coprire nemmeno le spese – è lo sfogo di alcuni agricoltori presenti stamattina – Così si chiude. Così si abbandona la terra”. Una crisi che non è più solo economica, ma sociale. Perché se l’agricoltura si ferma, si ferma l’intero indotto del territorio. Significativa, questa mattina, la presenza di diversi sindaci della zona, scesi in strada a fianco degli agricoltori per dare forza istituzionale alla protesta e per chiedere alla Regione e al Governo nazionale un intervento immediato: dal taglio del costo del gasolio agricolo a misure reali contro il caporalato commerciale e per garantire un prezzo minimo all’origine. La SS 115, arteria simbolo delle battaglie degli agricoltori siciliani, torna dunque a farsi sentire. E gli agricoltori avvertono: “Non è l’ultimo sit-in. Se non arrivano risposte, torneremo a bloccare tutto”.





