Strisce pedonali già svanite: denuncia di Brucculeri Blò
“Interventi-lampo, materiali scadenti e nessuna preparazione del fondo. La sicurezza non è un optional”
A Sciacca polemica sulla segnaletica orizzontale: le strisce pedonali rifatte appena due mesi fa risultano già cancellate, ridotte a tracce sbiadite su un asfalto deteriorato. A denunciarlo sono i consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, che parlano apertamente di “sciatteria amministrativa” e di un intervento realizzato solo per apparenza. Nel comunicato evidenziano che le strisce sono scomparse “per motivi ben precisi”, tra cui l’assenza di preparazione del supporto, con vernice stesa su un fondo “fessurato, irregolare e non trattato”, e l’uso di materiali scadenti, “vernici a basso costo e a bassissimo spessore, inadatte ai volumi di traffico urbano” . I consiglieri contestano anche l’esecuzione frettolosa, definita un lavoro superficiale fatto solo per “mettere una toppa visiva” senza garantire durata e sicurezza. Nel documento spiegano cosa sarebbe stato necessario: fresatura e risanamento del fondo, materiali ad alte prestazioni come resine MMA, microsfere di vetro per la retroriflettenza e aggregati antisdrucciolo, oltre al rispetto dei parametri tecnici di spessore . Brucculeri e Blò chiedono al Comune di “invertire rotta” e pretendere lavori seri e duraturi, ricordando che la sicurezza dei pedoni, soprattutto anziani e bambini, non può essere sacrificata per interventi cosmetici di breve durata.





