Sta arrivando la stangata d’autunno: gli aumenti di energia, carburanti e spesa alimentare
Codacons: +633 euro a nucleo tra bollette, rifornimenti, cibo e scuola. Il Sole24Ore conferma: il carrello cresce più dell’inflazione.
La stangata d’autunno colpisce le famiglie italiane. Il Codacons stima un aggravio di 633 euro tra settembre e novembre, spinto dall’impennata dei prezzi energetici e dalle tensioni internazionali. L’elettricità segna +60,7% rispetto al 2025, il gas +109%: bollette più care di 205 euro nel trimestre. Pesano anche i carburanti: due pieni al mese costeranno 145 euro in più per il diesel e 93 euro per la benzina. L’aumento dell’energia trascina i listini alimentari (+3%), con 70 euro aggiuntivi a famiglia, mentre i trasporti ne pesano altri 68. Cresce anche la spesa fuori casa: bar, ristoranti e delivery valgono un +20 euro. La scuola aggiunge un ulteriore macigno: tra libri e materiale si arriva a 1.300 euro a studente, con rincari fino al 4% sul corredo (+32 euro a famiglia). Il Sole24Ore conferma la pressione sul carrello: in cinque anni la spesa alimentare è salita del 29,5%, oltre l’inflazione generale. Aumenti record per ortaggi (+39%), caffè (+51%), olio (+47%), uova (+43%), riso (+44%). Crescono anche i prezzi dei prodotti per la colazione e della frutta più consumata. Il 31% delle famiglie dichiara di aver ridotto quantità o qualità degli acquisti. Un autunno difficile, segnato dalla crisi internazionale e da rincari che colpiscono ogni voce della spesa quotidiana.





