SCIOPERO DEI LAVORATORI SOGEIR, SE SAREMO IMMERSI DAI RIFIUTI LA COLPA E’ DEI SINDACI MOROSI

Da anni ci sono Comuni che hanno maturato debiti ingenti con la Sogeir. Società che non ha mai messo in atto azioni giudiziarie

E’ la solita storia che ormai tutti conosciamo bene: la Sogeir non riesce a pagare gli stipendi ai lavoratori. Ma perchè? Semplice. Ci sono tanti dei 17 Comuni soci della Sogeir che non liquidano le fatture alla medesima società. Comuni come Bivona devono quidare ingenti somme.

Il mancato pagamento dei Comuni alla Sogeir comporta che quest’ultima è senza liquidità, dunque non può pagare gli stipendi, nè i fornitori. Lo scandalo è che la stioria dura da anni senza che nulla sia successo nei confronti dei Comuni morosi.

Sciacca e Ribera, e anche qualche altro piccolo Comune, da tempòo sono in linea con i pagamenti. Ma non basta. Adesso la situazione è precipitata perchè i fornitori hanno pignorato i conti correnti dei Comuni soci della Sogeir per una somma di 2.1 milioni di euro. 

Lo sciopero è stato proclamato per il 20 e 21 febbraio. Tra i weekend del carnevale. Per il resto, viviamo nel Paese dei cavilli. Basta un ricorso per bloccare tutto. Come ad esempio il trasferimento dei lavoratori Sogeir impegnati a Sciacca (48 operai e 5 amministrativi)  dalla Sogeir alla Srr.Passaggio che poi si tramuterà in un comando nella nuova società che ha vinto l’appalto per la raccolta dei rifiuti.

Bloccato è anche l’inizio del servizio della nuova società. Si attende la che il Tar si pronunci sulla richiesta di sospensiva a seguito di un ricorso che è stato presentato.

Come alsolito, a pagarne le conseguenze sono i cittadini che non solo pagano come oro i irfiuti, ma devono subire scioperi e ritardi nelle procedure amministraive-burocratiche. 

 

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