Sciacca Turismo contro De Luca: “Parole gravi, sembra un attacco preconfezionato per danneggiare la città a beneficio di Taormina”
Il presidente Bono: “Io pronto ad un confronto diretto con lui per spiegargli quanto Sciacca sia importante per l’economia turistica siciliana, con caratteristiche addirittura superiori alla città che lui amministra”
Dura presa di posizione dell’associazione Sciacca Turismo dopo le parole pronunciate dall’onorevole Cateno De Luca, che durante un incontro pubblico ha definito Sciacca un “letamaio urbano”. Un giudizio ritenuto “gravissimo” dal presidente Ezio Bono, che sottolinea come tali affermazioni offendano un’intera comunità e un territorio che vive anche di turismo.
“Le parole usate dall’onorevole De Luca sono state molto gravi – afferma Bono – soprattutto perché pronunciate da chi è sindaco di una meta turistica internazionale come Taormina. Sa benissimo cosa significa tutelare la reputazione di un sito che basa la sua economia anche sul turismo”.
“L’intervento di De Luca appare “quasi preconfezionato”, con un attacco diretto alla città che sembra funzionale a esaltare la sua Taormina, creando un confronto artificioso e dannoso per Sciacca”. Una dinamica che, secondo Sciacca Turismo, rischia di minare l’immagine di una delle mete più rilevanti della Sicilia occidentale, città termale, balneare e culturale che ogni anno accoglie migliaia di visitatori attratti dal patrimonio storico, dalle spiagge, dalle produzioni enogastronomiche e dagli eventi.
Sciacca Turismo invita De Luca a chiarire e a scusarsi, e chiede lo stesso ai consiglieri comunali che hanno scelto di sostenerlo: “Chi rappresenta la città – afferma Bono – ha il dovere di difenderla, non di avallare chi la umilia”.
Il presidente Bono si dice disponibile a un confronto diretto con De Luca: “Sono pronto a spiegargli quanto Sciacca sia importante per l’economia turistica siciliana e a ricordargli che la nostra città ha caratteristiche addirittura superiori alla sua Taormina”. Un appello, quello dell’associazione, che punta a tutelare l’immagine di Sciacca e a ribadire il valore strategico della città nel panorama turistico regionale.





