Raccolta del vetro al via, ma Sciacca si sveglia tra errori e disorientamento
Il nuovo calendario del porta a porta parte in salita: molti cittadini non informati, indifferenziato esposto ovunque e comunicazione istituzionale insufficiente
È iniziata oggi a Sciacca la nuova raccolta separata del vetro introdotta da Teknoservice, la società che gestisce il piano ARO per tutto il 2024. Il servizio, proposto come miglioria dall’azienda piemontese pur non essendo previsto nel capitolato, ha preso il via dopo la consegna del nuovo mastello, utilizzabile anche per l’indifferenziato. Il debutto, però, ha mostrato subito le prime criticità. Con la separazione del vetro dal multimateriale è entrato in vigore anche un nuovo calendario del porta a porta, ma la comunicazione non ha raggiunto tutti. In molte vie sono comparsi i soliti mastelli dell’indifferenziato, spesso con rifiuti di ogni tipo, mentre oggi era previsto esclusivamente il ritiro del vetro. Il secco-indifferenziato passa ora da una raccolta settimanale a una quindicinale, mantenendo il giovedì come giorno fisso ma alternandosi con il vetro. Sarà dunque fatto giovedi della prossima settimana. Un dettaglio che molti cittadini non hanno colto. Con il risultato che gli operatori non hanno prelevato le frazioni sbagliate. Alla comunicazione social, ormai totalizzante da parte dell’amministrazione Termine, sarebbe stato opportuno affiancare una campagna più strutturata: avvisi ufficiali, informazione sui media locali e volantini distribuiti nelle settimane precedenti avrebbero potuto evitare un avvio così confuso.





