Nuove procedure di AICA rifornimento idrico tramite autobotti. Le opposizioni chiedono al sindaco un controllo per evitare disagi ai cittadini
Forte preoccupazione da parte dei consiglieri di opposizione, Bono, La Barbera, La Bella, Bellanca, Catanzaro Giuseppe e Clelia, Mandracchia, Venezia, Sabella, Maglienti, Cognata, Grassadonio, Bivona, Maniscalco e Santangelo, per la introduzione da parte di Aica del nuovo regolamento per la distribuzione idrica tramite autobotti a cittadini e attività commerciali
SCIACCA- Le nuove modalità organizzative introdotte da AICA rischiano di appesantire le modalità di fruizione del servizio per mezzo di autobotti. Nelle prossime settimane quando può verificarsi la necessita famiglie, attività commerciali, strutture ricettive e operatori economici del territorio potrebbero avere seri problemi, evdienziano i consiglieri di opposizione. C’è il rischio che quanti costretti quotidianamente alle forniture idriche con autobotti potrebbero avere i propri rubinetti a secco e con l’impossibilità di programmare le proprie attività.
“La questione va risolta da AICA con modalità che il gestore ritiene più congeniale, con convenzioni con gli autobottisti oppure anche attraverso propri mezzi, ma oggi riteniamo inaccettabile che i cittadini vengano lasciati soli davanti a un’emergenza che coinvolge un bene essenziale come l’acqua”, aggiungono i consiglieri firmatari della nota. E ancora: “L’Amministrazione comunale non può limitarsi a osservare passivamente quanto accade, ma ha il dovere politico e istituzionale di intervenire con forza presso AICA affinché venga garantito un servizio efficiente, tempestivo e realmente accessibile a tutti. È necessario che il Comune si faccia carico della tutela dei cittadini e delle imprese di Sciacca, pretendendo procedure chiare, rapide e funzionali per l’approvvigionamento tramite autobotti, evitando lungaggini burocratiche e disservizi che finiscono per penalizzare soprattutto le fasce più fragili della popolazione”.
Ai consiglieri comunali di opposizione risulterebbe che sin dai primi giorni il sistema “non sta funzionando e comunque non ci sarebbero neanche autobotti pronte al trasporto”. Chiedono all’Amministrazione di attivare un controllo sulla situazione, e di informare con trasparenza la cittadinanza sulle procedure e di mettere in campo ogni iniziativa utile per alleviare i disagi che potrebbero verificarsi anche creando un tavolo di confronto.





