Nell’Agrigentino scatta l’allarme per una nuova ondata di truffe legate all’energia

Bernardo Fratello Consumerismo

Un fenomeno che preoccupa in vista dell’arrivo dello Switch in 24 ore dal 1 dicembre. Per arginare il fenomeno, Consumerismo No Profit annuncia un ciclo di tavoli tecnici con i sindaci del territorio

AGRIGENTO- A lanciare l’allerta è Bernardo Fratello, delegato territoriale dell’associazione, che parla di famiglie e imprese locali messe a rischio da un caro bollette ormai insostenibile, con i prezzi di luce e gas alle stelle e i continui rincari dei carburanti. Secondo Fratello, ogni aumento in bolletta e al distributore taglia il potere d’acquisto e soffoca le piccole imprese, in una provincia dove i redditi già soffrono. Allo stesso tempo, alimenta in modo diretto lo spopolamento dei borghi, spingendo giovani e famiglie ad andare via. Un peso che si fa sentire due volte, perché colpisce i lavoratori pendolari e fa lievitare i costi di trasporto dei beni di prima necessità. L’iniziativa annunciata vuole dare una risposta concreta a questa emergenza. L’associazione vuole creare una rete con le amministrazioni comunali e con le altre organizzazioni del Terzo Settore, per monitorare i prezzi, contrastare l’esodo e definire tutele condivise. L’obiettivo indicato da Fratello è orientarsi verso un prezzo fisso dell’energia, soprattutto per le aziende energivore, e costruire un piano concreto per il territorio. Un lavoro in continuità con il progetto contro lo spopolamento già avviato da Consumerismo e con le battaglie nazionali contro le pubblicità ingannevoli dei colossi dell’energia, come la recente azione nei confronti di Eni. Il timore più grande riguarda proprio il nuovo meccanismo che permetterà di cambiare gestore in un solo giorno. Fratello avverte che, con il carovita in corso, questa opportunità rischia di trasformarsi in una trappola per i cittadini, con un’ondata di offerte fasulle via telefono, telemarketing selvaggio e contratti non richiesti, ai danni soprattutto delle persone più anziane e vulnerabili. Per questo assicura che Consumerismo No Profit sarà in prima linea sul territorio per vigilare, informare e difendere i cittadini da ogni speculazione, perché difendere il territorio non significa solo fare resistenza economica, ma riaffermare il diritto delle famiglie e delle imprese agrigentine di guardare al futuro con dignità e speranza.
Francesca Capizzi

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