Maddalusa, acqua solo ai fragili fino a fine estate

maddalusa riunione prefettura 2026

Dal vertice in Prefettura arriva una soluzione temporanea. Restano irrisolti i nodi urbanistici e il futuro della borgata abusiva

Acqua sì, ma solo ai soggetti fragili e per un periodo limitato: fino alla fine dell’estate. È la decisione emersa dal tavolo tecnico convocato in Prefettura ad Agrigento per affrontare la crisi idrica che da quasi due mesi interessa la borgata abusiva di Maddalusa, dove le autobotti Aica non possono intervenire per l’assenza di contratti e le irregolarità urbanistiche delle abitazioni. La riunione, durata quattro ore, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale ai Servizi di pubblica utilità Francesco Colianni, del procuratore Giovanni Di Leo, del capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, del sindaco Michele Sodano, del prefetto Salvatore Caccamo, Asp, Aica e forze dell’ordine. La soluzione individuata ricalca quanto già stabilito dal comitato per l’ordine e la sicurezza: le famiglie con soggetti fragili appartenenti alle cinque categorie definite dall’Asp – over 75, bambini 0-5 anni, persone allettate, invalidi al 100% e invalidi con accompagnamento – potranno richiedere l’acqua tramite il Centro Operativo Comunale, con il supporto della Protezione civile regionale. «Le case sono abusive e resteranno senza acqua. La norma impedisce di rifornire chi non ha abitabilità», ha ribadito Cocina. Colianni ha parlato di «problema urbanistico, non di emergenza idrica». Nessuna indicazione sul futuro della borgata: il vertice sembra confermare la necessità di avviare gli abbattimenti. «In 60 anni non si è fatto nulla – ha commentato Sodano – oggi possiamo solo limitare i danni, procedendo nel rispetto della legalità».

What do you feel about this?