L’invasione dei comunicati: ecco che trasforma le redazioni in caselle postali
Due operatori politici e culturali saccensi ormai celebri per il “comunicato quotidiano”: ritmo forsennato, giornalisti stremati e un’idea (serissima) di dedicare loro un carro al Carnevale.
A Sciacca c’è chi parla di “emergenza idrica”, chi di Ztl e di viabilità, e chi, più sommessamente, di una nuova emergenza: quella dei comunicati stampa. A scatenarla sono due instancabili protagonisti della scena politica e culturale locale, Salvatore Monte e Raimondo Brucculeri, quest’ultimo con la collaborazione di Maurzio Blò, che ormai hanno trasformato le redazioni giornalistiche in un flusso continuo di notifiche.
Monte, operatore artistico e politico multitasking, e Brucculeri, consigliere comunale di opposizione, sembrano aver preso alla lettera il mantra della comunicazione moderna: “se non comunichi, non esisti”. Il problema è che comunicano troppo, e non solo sui social dove sono maestri di video e IA. Inviano anche ai giornalisti che, poveri mortali, non sempre riescono a capire se la nota arrivata oggi sia davvero nuova o semplicemente la versione aggiornata di quella di ieri. C’è chi giura che alcune redazioni abbiano sviluppato un riflesso condizionato: vedono arrivare un msg whatsapp e pensano automaticamente sia di Monte o di Brucculeri. E non sbagliano quasi mai. La loro costanza è tale che qualcuno, con spirito creativo, ha pensato di dedicare ai due un carro al prossimo Carnevale di Sciacca. Non è difficile immaginare la struttura in cartapesta: un gigantesco smartphone con i faccioni di Monte e Brucculeri che sputa comunicati a raffica, con giornalisti che scappano inseguiti da notifiche lampeggianti.
Sul piano politico, Monte e Brucculeri sembrano distanti, accomunati forse solo da una certa simpatia per l’universo di Cateno De Luca. Ma la politica è liquida, e chissà che un giorno non si ritrovino nella stessa coalizione, come accadde nel 2022, magari proprio per difendere il diritto sacro e inviolabile al… comunicato quotidiano. Sul piano artistico, invece, l’incontro è improbabile: Monte domina la scena. Anche se, a ben vedere, tutti i politici hanno un lato da attore. E non è escluso che Monte, nella sua prossima rappresentazione teatrale, decida di inserire un personaggio ispirato a Brucculeri. O che non lo inviti a recitare. Magari insieme a Maurizio Blò, per un trio che potrebbe intitolarsi: “Notifica Immediata”. Intanto, le redazioni resistono. E sperano, un giorno, in un comunicato che annunci una tregua. Almeno per ferragosto.





