ITTICO CARLINO: ASSOLUZIONE DALL’ACCUSA DI RIVERSARE REFLUI NELLA RETE FOGNARIA

E’ stato assolto Antonino Carlino, titolare dell’omonima ditta saccense di conservazione di prodotti ittici, accusato di inquinamento ambientale. Il giudice monocratico del tribunale di Sciacca ha emesso sentenza di assoluzione con formula piena. Carlino è stato difeso dall’avvocato Sergio Indelicato. Secondo la pubblica accusa, la ditta di conservazione di prodotti ittici, che opera in contrada Bordea, avrebbe continuato a scaricare le acque reflue, derivanti dalla lavorazione dei prodotti, nella pubblica fognatura. Secondo l’accusa, la Carlino srl avrebbe seguitato a scaricare i reflui nonostante fosse scaduta l’autorizzazione rilasciata dal Comune nell’aprile 2007. Secondo l’accusa, l’autorizzazione cessava di validità a fine gennaio 2008.

I fatti contestati alla società si riferiscono dall’1 febbraio al 10 marzo 2008. La ditta Carlino è stata assolta anche dall’accusa di aver, nello scarico dei reflui, superato la soglia di 30 mg/litro di azoto ammoniacale e di 500 mg/litro di fosforo. Il giudice Nodari ha assolto il rappresentante legale della società perché il fatto non costituisce reato.

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