Il 20 novembre la provincia di Agrigento si ferma: studenti e lavoratori insieme per sciopero e diritto allo studio
Accordo tra UDS, Rete degli Studenti e CGIL Agrigento – Corteo unico e comizio finale in Prefettura
Una mobilitazione unitaria per il diritto allo studio, il lavoro dignitoso e un futuro migliore per le nuove generazioni. È questo il senso dell’accordo siglato tra l’Unione degli Studenti (UDS) con Rosario Lentini, la Rete degli Studenti con Francesco Rizzo e la CGIL Agrigento guidata dal segretario Alfonso Buscemi. Le tre sigle hanno deciso di unire in un’unica manifestazione le ragioni della protesta studentesca per la Giornata internazionale degli studenti e quelle dei lavoratori per lo sciopero generale, entrambe in programma il 20 novembre. Una scelta nata dalla consapevolezza che le difficoltà degli studenti e quelle del mondo del lavoro sono strettamente connesse e richiedono risposte comuni. La giornata del 20 novembre vedrà quindi un corteo unitario che attraverserà il centro città e si concluderà davanti alla Prefettura di Agrigento, dove sono previsti gli interventi dei rappresentanti delle tre organizzazioni. Al centro della piattaforma comune quattro temi intrecciati: l’edilizia scolastica, con la richiesta di più investimenti per scuole sicure e moderne e lo stop ai tagli del personale; il caro trasporti che penalizza gli studenti pendolari e limita il diritto allo studio; il caro vita che mette in ginocchio le famiglie; salari bassi e precarietà da contrastare con lavoro dignitoso e tutela del potere d’acquisto. Nei prossimi giorni la macchina organizzativa entrerà nel vivo: in programma assemblee nei luoghi di lavoro, volantinaggio davanti agli istituti scolastici e assemblee studentesche per coinvolgere il maggior numero di lavoratori e studenti.





