Fumo e panico in spiaggia a Macauda: bagnanti in fuga, salvati via mare
Spiagge trasformate in trappole di fuoco: ambulanze bloccate, Statale 115 chiusa, evacuazione disperata con i mezzi della Guardia costiera.
L’incendio esploso oggi tra San Giorgio e Macauda ha trasformato le spiagge in un luogo di paura. Decine di persone, sorprese dalle fiamme mentre erano in acqua o sdraiate sulla sabbia, si sono ritrovate avvolte da una nube di fumo che ha reso impossibile respirare e muoversi. Molti hanno cercato rifugio in mare, altri hanno tentato di fuggire lungo i sentieri, senza riuscire a trovare una via d’uscita. Il fronte del fuoco ha isolato completamente la zona. Le ambulanze del 118 non hanno potuto raggiungere i feriti: la Statale 115 è stata chiusa per sicurezza, con visibilità azzerata e detriti sulla carreggiata. Con ogni accesso terrestre bloccato, è scattata una procedura di emergenza straordinaria. La Guardia costiera ha raggiunto via mare i bagnanti intrappolati, caricandoli a bordo e trasferendoli al porto di Sciacca, dove li attendevano le ambulanze. Molti erano in costume, con evidenti segni di intossicazione da fumo, ancora scossi per la paura vissuta in acqua, avvolti dal fumo mentre cercavano di non perdere l’orientamento. Si valuta di aprire una scuola come punto di accoglienza per le persone coinvolte, arrivate in porto senza effetti personali e in stato di shock, mentre un punto di ricovero sarà anche un locale pubblico a San Giorgio.





