E’ morto Bartolomeo Simone Vullo, “Maestro” dell’ufficio tecnico comunale di Sciacca
Ci lascia, a 75 anni, il geometra Bartolomeo Simone Vullo, pilastro dell’ufficio tecnico comunale di Sciacca. Preparato, disponibile al dialogo, pronto ad accogliere le istanze dei cittadini e trovare le giuste soluzioni in un campo complesso
SCIACCA- Il geometra Bartolomeo Simone Vullo ha iniziato la propria attività lavorativa presso il Comune di Sciacca nel lontano 1977 intraprendendo un percorso professionale che si è protratto per un orizzonte temporale superiore a 42 anni, dedicando una parte significativa della propria vita al servizio della res pubblica cittadina. In particolare, il suo percorso lavorativo, presso l’Ufficio Tecnico comunale, “si è contraddistinto per la brillante attività svolta nell’ambito dei lavori pubblici, settore di fondamentale importanze per la gestione, manutenzione del patrimonio e delle infrastrutture comunali e di cui può definirsi un vero e proprio Maestro”, ricorda l’avvocato Ignazio Bivona, consigliere comunale. “La sua attività lavorativa- evidenzia Ignazio Bivona- è, senza dubbio alcuno, correlata alla realizzazione di numerose opere pubbliche che sono oggi presenti in Città quali ad esempio lo stadio alternativo Giuffrè, la pista di atletica dello stadio di calcio comunale L.R. Gurrera, la realizzazione delle due tensostrutture dei campi da tennis comunali, la riqualificazione dei vicoli e delle piazze del Centro Storico (via Tumolieri, via Garibaldi, la Chiazza, piazza Duomo), la riqualificazione del Borgo dello Stazzone, la manutenzione di numerose infrastrutture viarie urbane ed extraurbane e gli interventi di mitigazione dell’ erosione del costone roccioso di Monte San Calogero”. Opere che tutti possiamo apprezzare e godere. Bivona ricorda ancora: “Il suo ultimo lavoro, prima della pensione, è legato ad una delle più importanti opere realizzate in Città sia in termini qualitativi che economici, ovvero la rigenerazione dell’asse viario pedonale che collega il belvedere della piazza Campidoglio fino al quartiere marina con la contestuale riqualificazione della iconica scalinata artistica “zig zag”.
Ai familiari, le più sentite condoglianza da parte della redazione del Corrieredisciacca.





