Dove le misure straordinarie per arginare microcriminalità e degrado vanno oltre l’estate
A Marsala vendita, somministrazione, detenzione e consumo di bevande alcoliche dalle 23 alle 6 fino al 30 ottobre 2026
A Marsala scatta un provvedimento che va oltre la gestione della movida estiva e punta a contenere un fenomeno ormai strutturale: la microcriminalità alimentata dagli eccessi alcolici nel cuore della città. La sindaca Andreana Patti ha firmato un’ordinanza di lungo periodo che vieta vendita, somministrazione, detenzione e consumo di bevande alcoliche dalle 23 alle 6 fino al 30 ottobre 2026, estendendo il raggio d’azione ben oltre la stagione turistica. La decisione arriva dopo mesi segnati da interventi continui delle forze dell’ordine. L’ordinanza richiama episodi ripetuti di violenza dentro e fuori dai locali e sottolinea come l’abbandono di bottiglie e lattine rappresenti un rischio per l’incolumità pubblica. Il divieto riguarda tutte le attività commerciali, compresi distributori automatici e street food, e si inserisce nelle direttive nazionali su safety e security. Le sanzioni arrivano fino a 5.000 euro per le violazioni più gravi. L’estensione fino a fine ottobre conferma che l’obiettivo non è gestire solo l’afflusso estivo, ma arginare un fenomeno che si manifesta tutto l’anno, soprattutto nel centro storico, dove la convivenza tra movida, residenti e attività commerciali è sempre più complessa. Patti richiama anche le linee guida del Ministero dell’Interno, evidenziando la necessità di misure preventive e non solo sanzionatorie.





