Dal LinkedIn al Mondiale: l’incredibile favola di Roberto “Pico” Lopes

capo-verde-spagna-mondiali-pico-lopes-linkedin

Il difensore nato a Dublino che ha fermato la Spagna è stato convocato grazie a un messaggio ignorato per nove mesi

Tra i protagonisti della sorprendente impresa di Capo Verde contro la Spagna c’è anche Roberto “Pico” Lopes, difensore centrale dalla storia calcistica degna di un romanzo. Nonostante il nome latino, Pico è nato a Dublino, da madre irlandese e padre capoverdiano. Eppure oggi è al Mondiale con la maglia degli Squali Blu grazie a un dettaglio che nessuno avrebbe potuto immaginare: un messaggio su LinkedIn. Nel 2019, mentre giocava una carriera modesta nella Irish League con lo Shamrock Rovers, ricevette un messaggio in portoghese dall’allora ct Rui Águas. Lopes pensò fosse spam. Lo ignorò per nove mesi. Solo l’insistenza dell’allenatore lo spinse a tradurlo con Google Traduttore: “Stiamo cercando giocatori con origini capoverdiane. Ti interesserebbe giocare per la nazionale?” Un invito reale, incredibile, che Pico accettò senza esitazione. Da quel clic è iniziata la sua seconda vita calcistica: un percorso che lo ha portato fino al Mondiale e al clamoroso pareggio di ieri contro le Furie Rosse. Una delle storie più belle e inattese di questa edizione.

What do you feel about this?