Costo carburante: la classifica delle regioni più virtuose

carburante pompe

Vince, sia per la benzina che per il gasolio, il Friuli Venezia Giulia con -6,6 cent al litro per il gasolio, -5,8 per la benzina.

“Prosegue l’Effetto Eni-Ip. Anche oggi i prezzi sono scesi. Se ieri il calo era stato quasi impercettibile, in autostrada -3,9 cent per il gasolio, -4 cent per la benzina, oggi la diminuzione si percepisce, anche visivamente e psicologicamente, con il gasolio che anche in autostrada si abbassa sotto la soglia monstre di 2,4 euro al litro e la benzina sotto i 2,2 euro. La ragione più probabile è che ieri non tutti i distributori Eni avevano già adeguato il prezzo alle 8 del mattino, come ci hanno segnalato alcuni consumatori e oggi forse si sono aggiunti anche quelli Ip. Insomma, il gasolio oltre 2,3 euro è sempre un prezzo astronomico, ma l’iniziativa ha prodotto un effetto, almeno peer chi abita o lavora vicino a quelle pompe. Nei prossimi giorni vedremo l’effetto sugli altri distributori” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Secondo lo studio dell’associazione, in 2 giorni, in autostrada il gasolio si paga 7,6 cent al litro in meno, pari a 3,80 euro per un pieno di 50 litri, -3,09%, mentre la benzina è diminuita di 7,4 cent, -3,70 euro a rifornimento, -3,28%. In autostrada i ribassi maggiori. Per quanto riguarda le regioni vince anche oggi, sia per la benzina che per il gasolio, il Friuli Venezia Giulia con -6,6 cent al litro per il gasolio, -5,8 per la benzina. Medaglia d’argento, per entrambi i carburanti, Bolzano: -6,3 cent per il gasolio, -5,2 per la benzina. Medaglia di Bronzo, la Liguria per il gasolio (-5,4 cent), Trento per la benzina (-4,4 cent). Pecora nera la Campania, dove il gasolio flette in 2 giorni di appena 2,2 cent per il gasolio e di 1,9 cent per la benzina. Medaglia d’argento per le peggiori va alla Basilicata: -3,4 per il gasolio e -2,7 per la benzina. In media nella rete stradale il gasolio scende di 4,20 cent al litro, pari a 2,10 euro a rifornimento, la benzina di 3,30 cent al litro, 1,65 euro a pieno.

“E’ evidente che fino a che i prezzi resteranno sopra i 2 euro non potremo certo cantare vittoria, per questo al di là dell’impegno di alcune compagnie a ridurre gli utili, che comunque continuano ad avere visto che certo non vendono sottocosto, il Governo deve ridurre le accise in modo adeguato e non solo per il gasolio ma anche per la benzina, restituendo almeno una parte dell’extragettito Iva che ha incassato grazie al caro carburanti e che certo non ha restituito con il meccanismo farlocco delle accise mobili” conclude Dona

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