Calato il sipario su Samballetta, Monte dona copia della statua della Madonna del Soccorso ai fedeli di Boston
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Ci sono riflettori che illuminano il palcoscenico e altri che, con discrezione e professionalità, illuminano il lavoro di chi quel palcoscenico lo vive. Salvatore Monte accende il riflettore del buon cuore, del cuore grande, e dona la copia della statua della Madonna del Soccorso ai fedeli di Boston
SCIACCA- La copia della statua della Madonna del Soccorso è perfetta. Ha accompagnato la narrazione teatrale dedicata al Madonna del Soccorso ideata dal regista Salvatore Monte, “Samballetta”. Una narrazione che ha attirato il tutto esaurito nei quattro giorni di messa in scena. E alla fine dell’ultima replica, ieri sera, l’annuncio di Salvatore Monte: “La copia della Madonna del Soccorso sarà donata alla comunità di Boston”. Una copia perfetta. Lo spettacolo, inserito nel programma delle celebrazioni per il IV Centenario del miracolo del 1626, ha riscosso un grande consenso da parte del pubblico. Anche l’ultima rappresentazione ha fatto segnare il tutto esaurito, confermando il forte coinvolgimento della comunità e l’interesse suscitato da un’opera capace di coniugare storia, fede, tradizione e linguaggio teatrale. Un finale con sorpresa, come del resto Monte ci ha abituati. «Sarà un segno di fratellanza, di comunione e di continuità di una storia che dura da quattro secoli – ha dichiarato Monte –. Un gesto che vuole rafforzare il legame tra Sciacca e la comunità dei nostri concittadini emigrati, uniti, pur nella distanza, dallo stesso affetto e dalla stessa devozione verso la Madonna del Soccorso.» L’annuncio è stato accolto con un lungo applauso dal pubblico presente, a testimonianza del valore che questa iniziativa assume nell’anno del Quattrocentenario. La donazione rappresenta infatti un ponte ideale tra le due comunità, nel segno di una memoria condivisa che continua a tramandarsi di generazione in generazione.





