Alfieri del Lavoro d’Italia: ci sono due giovani siciliani di Ribera e Vittoria
Riconoscimento del Presidente della Repubblica per Giovanni Francesco Arno di Ribera e Samuele Salvatore Tommaseo di Vittoria. Entrambi diplomati con il massimo dei voti, rappresentano la Sicilia tra i migliori studenti italiani.
ROMA. Ci sono anche due giovani siciliani tra i 25 Alfieri del Lavoro premiati questa mattina al Quirinale, contestualmente al conferimento dell’onorificenza ai nuovi Cavalieri del Lavoro. Si tratta di Giovanni Francesco Arno, di Ribera, e Samuele Salvatore Tommaseo, di Vittoria, selezionati tra i migliori studenti d’Italia per il brillante percorso scolastico concluso con il massimo dei voti. Il Premio Alfieri del Lavoro, istituito nel 1961 dalla Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, viene assegnato ogni anno a 25 diplomati che abbiano completato gli studi superiori con risultati di eccellenza. Ai premiati vengono consegnati l’attestato d’onore e la Medaglia del Presidente della Repubblica. Per la provincia di Agrigento il riconoscimento è andato a Giovanni Francesco Arno, diplomato con 100 e lode al liceo scientifico dell’Istituto “Francesco Crispi” di Ribera e oggi studente di Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano. «Il merito non è un traguardo da esibire, ma una responsabilità civile e intellettuale», ha dichiarato il giovane riberese. Tra gli Alfieri del Lavoro 2026 figura anche Samuele Salvatore Tommaseo, di Vittoria, diplomato con lode al liceo classico dell’Istituto “G. Mazzini” e attualmente iscritto a Lettere Antiche all’Università di Pisa. «Questo premio è motivo di orgoglio, ma anche di responsabilità, perché le proprie capacità devono essere messe al servizio dello Stato», ha affermato. Un riconoscimento prestigioso che porta ancora una volta la Sicilia tra le eccellenze nazionali dello studio e della formazione, premiando il talento, l’impegno e la dedizione di due giovani che rappresentano un esempio positivo per le nuove generazioni.





