Agrigento: firma i treni e si vanta sui social. Writer di 41 anni bloccato dalla Polfer
Doppia denuncia per imbrattamento e falsità materiale. Sorpreso a spruzzare vernice ad Agrigento Centrale è scappato lungo i binari abbandonando 26 bombolette. Si è presentato con carta d’identità manomessa
AGRIGENTO – Firmava i vagoni dei treni e poi esibiva le imprese davanti ai follower. Vanità social e fuga al buio lungo i binari: è finita con una doppia denuncia l’attività illecita di un noto writer agrigentino di 41 anni, individuato dalla Polizia Ferroviaria di Agrigento per imbrattamento e falsità materiale.L’indagine della Polfer era partita nelle scorse settimane dopo una serie ravvicinata di raid vandalici contro vetture in sosta nello scalo di Agrigento Centrale. Gli investigatori hanno incrociato rilievi tecnici e monitoraggio web: tag e graffiti sui convogli coincidevano perfettamente con le immagini che il 41enne postava regolarmente sui suoi profili, trasformati in vetrina delle incursioni notturne.Con quadro indiziario solido, la Polfer ha predisposto appostamenti notturni. L’uomo è stato colto in flagranza mentre spruzzava vernice sulla fiancata di un treno. Approfittando del buio si è dato alla fuga infilandosi in una galleria. A terra è rimasto l’arsenale: 26 bombolette spray e materiale da disegno, sequestrati.Riconosciuto grazie ai riscontri fotografici, è stato rintracciato e convocato per la notifica. Qui il secondo errore: ha esibito una carta d’identità elettronica priva di microchip, asportato artigianalmente. All’accusa per i treni imbrattati si è aggiunta quella per manomissione di atto pubblico.





