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Colpo da 100.000 euro in un appartamento ad Agrigento. Nessuna banda, nessuna chiave bulgara. A rubare gioielli è stata una studentessa universitaria. Svolta dopo lite furiosa in casa della ragazza: interviene la Volante, confessa e restituisce tutto

Non c’era dietro una banda di professionisti né la temuta “chiave bulgara”. Il furto da 100.000 euro in oggetti d’oro che ha tenuto col fiato sospeso il rione dello stadio Esseneto di Agrigento è opera di una persona di fiducia: una studentessa universitaria agrigentina di 24 anni, ora denunciata a piede libero per furto e ricettazione. Lo scrive oggi La Sicilia. Il colpo era stato consumato il 19 ottobre. Una coppia di coniugi si era accorta della sparizione del patrimonio in oro custodito in casa. Un mistero, perché la porta non presentava alcun segno di scasso. Nei giorni successivi i sospetti si sono concentrati proprio sulla giovane, che godeva di un accesso tale da poter agire indisturbata. La svolta l’altra sera. I coniugi si sono presentati direttamente a casa della ragazza, in periferia, affrontandola a viso aperto. Ne è nato un durissimo scontro verbale: accuse di furto, richiesta di restituire il bottino, toni sempre più accesi. È stato necessario l’intervento delle Volanti della Questura di Agrigento. Gli agenti hanno sedato la lite e avviato gli accertamenti. Messa alle strette, la 24enne ha ceduto e ha confessato. Ha quindi consegnato l’intera refurtiva ai poliziotti, che hanno recuperato i gioielli e li hanno restituiti ai legittimi proprietari. Per la studentessa è scattata la denuncia alla Procura.

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