Visita endoscopia al 2029, l’Asp di AG: “Prescrizione senza indicazione di classe di priorità e quesito diagnostico”
L’Asp di Agrigento, con una nota, chiarisce l’episodio esploso con un post su Facebook relativo ad una prenotazione di esame endoscopico fissata nel 2029 dal Cup
AGRIGENTO- La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, dopo la notizia apparsa ieri relativa ad una visita per endoscopia fissata nel 2029, ha subito avviato una verifica interna tramite UOC Controllo di Gestione e CUP aziendale. A seguito della verifica, l’Asp precisa che “è emerso che la prescrizione è stata acquisita senza indicazione di classe di priorità clinica (U-B-D-P) e senza quesito diagnostico dettagliato e condizione di primo accesso, elementi indispensabili per la corretta valutazione dell’appropriatezza prescrittiva ai sensi del DM 70/2015, del Piano Nazionale Governo Liste d’Attesa 2023-2025 e del DCA 320/2020 Regione Siciliana, e per l’inserimento nel percorso di garanzia. Il sistema CUP ha pertanto assegnato la prima disponibilità utile nella sede prescelta dall’assistito. All’assistito è stato attivato, come previsto dall’art.3 comma 13 del D.Lgs 124/1998 e s.m.i., il percorso di tutela con proposta di sede alternativa in grado di garantire tempi compatibili”.
L’ASP ricorda che per la prevenzione del tumore del colon-retto sono attivi percorsi dedicati e gratuiti di screening organizzato, con presa in carico diretta in caso di necessità di approfondimento diagnostico, distinti dal percorso di prenotazione ordinaria su prescrizione del Medico di Medicina Generale. Intanto, è stato disposto audit straordinario sulle agende di endoscopia digestiva e potenziamento delle sedute con utilizzo del fondo nazionale per l’abbattimento delle liste d’attesa di cui al D.L. 73/2024”.





