Kiwanis, protocollo d’intesa tra i clubs di Sambuca di Sicilia e Erice
Una conviviale ad Erice che ha prodotto il protocollo d’intesa tra il Kiwanis Club Erice e il Kiwanis Club di Sambuca di Sicilia
ERICE- Una giornata all’insegna della solidarietà, di sinergie e di riconferme. Domenica scorsa, a Erice, si è celebrata la conviviale del Kiwanis Club Erice presso l’Hotel Tirreno di Erice, un importante momento di incontro, condivisione e programmazione sociale. Era presente il Luogotenente Governatore della Divisione 7 Sicilia, Lorenzo Russo, e la Presidente Presidente del Kiwanis Club di Sambuca Sicilia, Rosanna Amato, con i propri soci. E’ stata l’occasione nella quale è stato siglato un significativo protocollo d’intesa tra i due Club per lavorare in sinergia su diversi service e sulle tematiche principali del Kiwanis Distretto Italia San Marino. Prosegue, nell’ottica di continuità, il protocollo d’intesa con l’associazione di clownterapia “Teniamoci per mano Onlus”, rappresentata dal Presidente Michele D’Amone e da alcuni soci volontari. Tra gli ospiti illustri si segnala anche la presenza di Don Cristian Collica, parroco della Chiesa San Paolo di Erice e della Chair distrettuale dell’Area Salute, referente per il service sull’epilessia. E’ stata riconfermata presidente del Kiwanis Club Erice, Antonietta Calamia, che ha illustrato il ricco lavoro svolto nel corso dell’anno sociale trascorso, guidata dal motto che caratterizza la sua presidenza: “Dalle relazioni alle azioni, insieme per lasciare un segno”. Grazie a un eccezionale lavoro di squadra, il Club ha raggiunto risultati straordinari che gli consentiranno di ottenere il prestigioso riconoscimento di Club Distinto, avendone soddisfatto tutti i requisiti e le finalità. Tra i numerosi service realizzati figurano iniziative nelle scuole (tra cui i progetti dedicati all’igiene dentale), negli ospedali, nelle case alloggio e nel territorio di Custonaci (con il service dedicato alle cave). Un accento particolare è stato posto sul progetto “Una culla, una speranza”, che ha visto la donazione di una culla tecnica al Distretto in collaborazione con l’Unicef, motivo per cui al Club è stato conferito il titolo di benemerito come maggior donatore. Altro grande motivo di orgoglio è stata la donazione al Comune di Erice della sedia Job, destinata al Lido Smile. Un gesto concreto che testimonia la costante sensibilità del Kiwanis verso le pari opportunità e l’inclusione: rendere le spiagge accessibili permette a un ragazzo con disabilità di entrare in acqua e vivere appieno la quotidianità, donando gioia agli occhi dei suoi genitori e tanta felicità al suo cuore.
La Presidente Antonietta Calamia ha delineato le priorità strategiche che orienteranno le attività del Club lungo cinque direttrici principali: tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, solidarietà e attenzione alle persone fragili, educazione, cultura e formazione dei giovani, prevenzione e promozione della sicurezza, costruzione di una rete territoriale stabile di collaborazione. Inoltre, verrà riservata una particolare attenzione alla valorizzazione dei giovani soci, dei Builders, e dei K-Kids, considerati non soltanto semplici destinatari delle iniziative, ma veri e propri protagonisti del servizio. In questa prospettiva, tra le priorità del nuovo anno figura anche la volontà di costituire nuovi club giovanili sul territorio.
Il Club Kiwanis di Erice si conferma una realtà forte, corposa e in costante crescita, arricchendosi con l’ingresso di due nuove socie: la dottoressa Annamaria Di Bartolo laureata in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva e lavora presso la Fondazione Auxilium. La cura, la sensibilità e la dedizione verso i più piccoli non sono soltanto la sua professione quotidiana, ma riflettono in pieno il cuore e la missione del nostro Club, e l’a vvocato Gabriella Galia Laureata in Giurisprudenza e iscritta all’Ordine degli Avvocati di Trapani specializzata nel diritto di famiglia con particolare attenzione alla tutela dei minori. E’ iscritta nella lista dei curatori speciali dei minori e ciò le permette di collaborare con i servizi sociali, la psicologia giuridica e la neuropsichiatria per i minori di tutta la provincia.





