Ambiente e Pesca: a Sciacca al via la rimozione dei rifiuti in mare. Sabato 24 ottobre il seminario di presentazione

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L’operazione mira a risolvere una problematica critica per l’area di Sciacca e per la riserva naturale dei fondali di Capo San Marco: la massiccia presenza di plastiche, shopper e “attrezzi fantasma” (reti e palamiti smarriti).

L’iniziativa, promossa dal GALP “Il Sole e l’Azzurro”, coinvolgerà circa 40 pescherecci della marineria locale in un progetto di bonifica e salvaguardia della biodiversità marina finanziato dal FEAMPA. Domani l’incontro pubblico all’Hotel Melqart per illustrare i dettagli. Tutelare l’ecosistema marino, sostenere l’economia della pesca e valorizzare il patrimonio turistico locale attraverso una concreta azione di bonifica dei fondali. Nasce con questi obiettivi l’Azione 2.B, intitolata “Raccolta, recupero e smaltimento, da parte dei pescatori, degli attrezzi da pesca perduti e dei rifiuti in mare”. L’iniziativa è promossa dal GALP “Il Sole e l’Azzurro” – tra Selinunte, Sciacca e Vigata nell’ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA), in collaborazione con l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea. L’operazione mira a risolvere una problematica critica per l’area di Sciacca e per la riserva naturale dei fondali di Capo San Marco: la massiccia presenza di plastiche, shopper e “attrezzi fantasma” (reti e palamiti smarriti). Questi scarti soffocano la fauna, feriscono le tartarughe marine, danneggiano commercialmente i pescatori e colpiscono negativamente l’immagine turistica del territorio. Per illustrare alla cittadinanza e agli addetti ai lavori i dettagli operativi e gli obiettivi del progetto, si terrà un seminario di presentazione fissato per sabato 24 ottobre 2026 alle ore 16:00 presso l’Hotel Melqart di Sciacca. Il programma dell’incontro prevede una fitta serie di interventi istituzionali e tecnici: Il Dipartimento della Pesca Mediterranea, il Comune di Sciacca, l’Autorità Marittima, il GALP, le Cooperative della pesca e gli armatori/comandanti delle imbarcazioni.

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